Qui potrai trovare tutti i video prodotti da Dot 2.0.
I video sono inoltre disponibili sul canale Youtube del Dipartimento Virtuale e alcuni di essi sulla pagina del gruppo Dot 2.0 su Faceboo.
Tutti i video prodotti dal Dipartimento Virtuale di Studi Politici e Sociali sono rilasciati sotto licenza Creative Commons, alle stesse condizioni del resto del sito.
The Virtual Department of Political and Social Studies presents the second part of the research about the Pirate Party in Europe. The video shows the interviews - which three representatives of the German 'division' of the most experienced political group about netpolitics - have given to Dot 2.0 in Berlin and in Amburg.
The German Pirate Party has been created by a heterogenous social movement which started its political initiative fighting against the proposal of a federal law about data retention, in 2006-2007. Today, thanks to the success of the Swedish experience and the work of its founders, it is composed by over 12.000 members. At the national elections of 2009 the Party reached a surprising 2.0%, while during the recent local elections in Northern Westfalia, one of the most important and influential political events in Germany it maintained an acceptable 1.5%
Due to the success of their initiative, according with the very limited financial and human resources which has been used to establish such a success, the pirates we met in April 2010 in Berlin and Amburg showed a considerable optimism and claim to be ready to export their proposals over the borders of netpolitics. Will politics be different, after the arrival of the pirates? Enjoy the video..
Lo staff di Dot 2.0 ha realizzato una video intervista con l'artista di Singapore, Wong Ming, poi pubblicato sul sito web di "La Repubblica. L'iniziativa è stata portata avanti dai membri del Dipartimento Virtuale di Studi Politici e Sociali che hanno cominciato a collaborare da Napoli e fa parte della proposta di Dot 2.0 per una nuova ondata nel campo dell'info-comunicazione già ribattezzata 'academic journalism'.
Se non visualizzi correttamente il video, clicca qui.
Quando i giudici di Stoccolma condannarono i gestori del portale di files torrent 'Pirate Bay' a un anno di galera e più di mezzo milione di euro di multa, nessuno avrebbe potuto immaginare una risposta del genere da parte dell'elettorato svedese: il 7,1% decise infatti di reagire con l'invio di un pirata a Bruxelles, allo scopo di lottare contro le restrizioni del copyrightnel luogo dove la legislazione in materia ha l'origine maggiore.
Christian Engstrom è il pirato scelto per difendere un approccio libero e aperto alle politiche del web presso il Parlamento Europeo: opposizione ferrea a interpretazioni restrittive in materia di copyright e all'immagazzinamento dei dati a scopi commerciali, un approccio fresco e responsabile al tema dell'accesso alla conoscenza a livello di politiche Europee, una regolazione di Internet in quanto parte integrante della società e contro ogni tentativo di irregimentarla.
Dot 2.0 ha incontrato Christian Engstrom a Bruxelles, lo scorso Aprile, gli ha chiesto cosa possa essere considerato come nuovo, in politica, con l'arrivo dei pirata, e cosa invece rappresenti solamente una forma nuova nel riproporre modi sostanzialmente vecchi di fare politica attraverso il web.
Nel video che abbiamo preparato per voi, troverete una sintesi delle risposte interessanti che ha saputo darci.
Il 19 aprile si è svolto a Torino, presso il Salone ATC, un incontro pubblico che ha visto la partecipazione di Amira Hass, giornalista israeliana di Haaretz che da tempo vive nei Territori Palestinesi Occupati. Amira ha affrontato diversi temi relativi al conflitto: le forme di resistenza popolare, il dibattito sull’uso della violenza e la modifica di un ordine militare israeliano che determinerebbe l’espulsione di palestinesi dalla Cisgiordania. Particolare attenzione è stata dedicata alle forme di comunicazione che rivestono un’importanza cruciale nel raccontare e interpretare uno dei conflitti più intricati del nostro tempo.
We're dealing with a well studied issue which has always drawn a collective attention, both for what concerns economic policies and the public debate. In spite of the huge legislative and academic production, the 'Southern Issue' still calls for new interpretative perspectives, even if it requires a new formulation of the problem from its essential features. Together with the focus on the main features of the new 'Southern Issue', the seminar which the researchers of the cultural centre ThinkThanks have presented [at the department of political studies of the university of Turin, the 25th of March 2010, n.d.a.] aims at developing a wider reflection about the possibility of an upgrade of the 'southern' thematic, by resorting to qualitatively innovative methodologies and research techniques, which require a wide participation of researchers observing the several cleavages of the Italian territory.
On such basis it will be brought to the attention of the participants the video-project Mezzogiorno e ¼ ('A quarter past twelve'), as an open work in progress to which video-makers and researchers can contribute, if they already or still don't use the video as construction model for their empirical scientific research."